venerdì 17 ottobre 2008

PIZZA VEGANA

Guardando la pizza vegetale valsoia, non vi siete mai chiesti come si faccia il "formaggio" di soia che ci mettono sopra?
Beh, io sì, e non trovavo pace. Guardando gli ingredienti leggevo "latte di soia fermentato", o qualcosa del genere, e un giorno mi sono detta: ma che cos'è il latte di soia fermentato se non yogurt?

Ho fatto l'esperimento e vi posto la mia personale ricetta della pizza vegana:
  • cercare di ricordarsi la ricetta della pasta per la pizza che non fai da anni;
  • rinunciare e comprarsi dal panettiere 400 g di pasta per la pizza pronta;
  • dimenticarsi la pasta nel frigo e poi trovare la confezione bucata con la pasta lievitata che esce da tutte le parti;
  • imprecare;
  • litigare con l'impasto che come lo tiri da una parte si stringe dall'altra;
  • dopo un'ora ricordarsi che basta infarinare il piano di lavoro e finalmente riuscire a stendere la pasta sulla teglia;
  • nel frattempo far restringere una confezione di polpa di pomodoro sul fuoco, con sale, pepe e basilico;
  • spalmare la salsa sulla pizza;
  • mischiare 200/300 g di yogurt di soia al naturale (denso e non zuccherato) con 2 cucchiai di lievito alimentare in fiocchi, sale, pepe; lasciar riposare;
  • spargere il composto a cucchiaiate qua e là sulla pizza;
  • chiamare al telefono Puccione sul lavoro e avvertirlo che hai fatto la pizza;
  • andare a danza del ventre e lasciare a Puccione la fine del lavoro;
  • tornare tutta sudata e fare i complimenti a Puccione per le verdure grigliate che ha aggiunto alla pizza (melanzane, zucchine e funghi);
  • accendere il forno e fare la doccia;
  • tornare in cucina e sgridare Puccione perché ha messo la pizza nel forno senza guardare l'ora;
  • sfornare quindi dopo un numero imprecisato di minuti e assaggiare;
  • picchiare Puccione che ha messo il pepe sopra la pizza quando tu l'avevi già messo nella salsa e nello yogurt;
  • perdonare e gustare.

lunedì 13 ottobre 2008

SEITAN AROMATICO IN SALSA VERDE

Nuovo esperimento col seitan.

Ricetta:
  • fate il seitan col metodo del salsicciotto, aggiungendo al seitan istantaneo, prima di mischiare l'acqua, un trito di aromi (io ho messo salvia, rosmarino, zenzero, erba cipollina, semi di finocchio); anche questa volta ho usato la rete per arrosti, quindi ho diviso la polvere a metà, una l'ho farcita, l'altra no; poi ho messo il ripieno sopra la pasta semplice e ho avvolto formando il "salame". Con circa 250 g di polvere di glutine, ho fatto quattro salami piccoli invece che due grandi, e mi sembra che il risultato sia migliore. Se però non usate la rete ma il telo, potete aggiungere gli aromi a tutta la polvere e poi fare dei salsicciotti come di consueto;
  • cuocete come al solito e fate raffreddare nel liquido di cottura;
  • tagliate a fette di circa 1 cm e mettete in frigo a insaporire sempre nel liquido di cottura;
  • dopo qualche ora, meglio ancora il giorno dopo, fate andare le fette in padella con soffritto di aglio, cipolla, scalogno, vino bianco, qualche cucchiaio di liquido di cottura, finché non fa una bella crosticina;
  • intanto fate la salsa verde: io trito insieme un bel mazzo di prezzemolo, capperi sott'aceto (un barattolo piccolo), mollica di pane, alghe (al posto delle acciughe), poi mescolo con olio extravergine e di lino, aceto bianco, sale. In teoria il prezzemolo andrebbe tagliato con la mezzaluna, la mollica tenuta a bagno nell'aceto, non ci sarebbero olio di lino e alghe, ecc, invece io butto tutto nel frullatore e faccio mille varianti... Alle volte metto l'aceto balsamico e il pane grattuggiato, e prende una consistenza diversa e un sapore più dolce. Se mi vedesse mia nonna... Per favore, prego i puristi della cucina di non scrivermi nemmeno, tanto sono un caso disperato!!! Un appunto sulla salsa verde: consigliata agli anemici e a chi avverte carenze di ferro. Infatti, per assimilare il ferro contenuto nei cibi, è necessario consumare insieme un'adeguata quantità di vitamina C, di cui è ricco il prezzemolo crudo. Rassicuro le donne incinte: il prezzemolo crudo non è abortivo, per cui si può consumare tranquillamente anche in gravidanza. Se vi sentite un po' deboli, le lenticchie con la salsa verde sono un toccasana;
  • servite il seitan con la salsa verde e patate al vapore in insalata.

RIMEDI NATURALI PER GLI INSETTI

Vi segnalo il blog di Rosaria, I Fiori del bene, in cui si trovano numerosi consigli per allontanare gli insetti molesti dalle piante (oltre che post interessantissimi sull'autoproduzione, il bio, ecc). Alcuni sono un po' cruenti per gli insetti (come ad esempio il sapone per piante), per cui, da brava animalista, li sconsiglio... ma gli altri sembrano per lo più metodi per "allontanare" i parassiti, e quindi approviamo.

Segnalo una vera chicca: guardatevi un po' come fare i mobili di cartone...

giovedì 9 ottobre 2008

BISCOTTI AL COCCO

La ricetta è ovovegetariana. Questa volta la versione vegana proprio non ce l'ho... Magari in futuro faccio qualche esperimento in merito, ma per adesso accontentatevi!

Sono biscotti buoni e velocissimi. La ricetta è tratta da un ritaglio di una rivista ignota, forse "Visto", di qualche anno fa.

Per due persone:
  • accendete il forno e lasciate preriscaldare mentre fate l'impasto;
  • intanto che il forno si scalda, mescolate 85 g di farina di cocco e 100 g di zucchero (se siete a dieta anche meno; io uso lo zucchero di canna grezzo equosolidale), 1 cucchiaio e mezzo di farina bianca, un pizzico di sale;
  • a parte sbattete 1 uovo e mescolate;
  • formate delle palline grandi come una noce, disponetele su una teglia con la carta da forno, schiacciatele bene per fare dei biscotti piuttosto piatti; distanziateli bene, che si allargano;
  • cuocete in forno preriscaldato a 140 gradi per 10-15 minuti; non di più! Resistete alla tentazione di tenerli ancora, se no li bruciate (parlo per esperienza...);
  • prima di sfornare lasciate intiepidire, infatti vi sembreranno molli appena estratti, poi si induriscono. Ripeto: non rimetteteli in forno!
Nella foto la variante con gocce di cioccolato fondente (più scura, quindi; se non mettete il cioccolato, invece rimane chiaro), guarnita con farina di cocco.

Potrete stupire gli amici golosi facendo dei biscotti buonissimi in un quarto d'ora!

PRECISAZIONI SULL'ALGA NORI

Vi ho proposto alcune ricette con le alghe per sushi, dicendovi di inumidirle semplicemente, prima di usarle. Questo perché io ho sempre usato, evidentemente, delle alghe "già pronte all'uso" (quelle Arnaboldi).

Ho provato invece una versione bio, e il risultato è stato un po' così così.

In effetti scopro da Vera che i fogli vanno tostati sulla fiamma finché non diventano un bel verde brillante, e quelle Arnaboldi lo sono già, mentre quelle bio sono di colore verde scuro.

Dunque se usate delle alghe che non siano già di un bel verde brillante, prima tostatele.

martedì 7 ottobre 2008

GNOCCHI DI PATATE RIPIENI

Questo è uno degli esperimenti più assurdi in cui mi sia mai cimentata... ma ogni volta che vedevo le confezioni di gnocchi ripieni al supermercato mi scervellavo per capire come diavolo si potessero fare in casa.

Ieri mi sono riusciti e vi passo la ricetta per 2 persone:
  • fate la pasta per gli gnocchi come di consueto; io, mi vergogno a dirlo, non sono capace e ho usato una miscela pronta; comunque da qualche parte ho trovato la ricetta con 1 kg di patate, 250 g di farina, 2 uova, sale e noce moscata, ma per due credo sia troppa pasta; Vera propone la variante vegan degli gnocchi con 500 g di patate a pasta gialla e 100 g di farina; al massimo con la pasta che vi rimane potete fare degli gnocchi lisci e congelarli;
  • prendete 20 pomodori ciliegia né troppo grandi, né troppo piccoli, tagliateli a metà cercando di tenere unite le due parti e scavateli delicatamente con il coltello; la polpa tenetela da parte;
  • farcite i pomodorini a piacere: io ci ho messo Philadelphia e basilico, ma ci si può mettere mozzarella (vedi lista di formaggi senza caglio animale), trito di verdure, tofu frullato e pesto, e mille altre varianti vegetariane e vegane;
  • richiudete i pomodorini;
  • poi prendete una pallina di pasta poco più grande dei ciliegini, infarinatevi le mani e ricoprite i pomodorini; io per farlo ho steso la pallina di pasta in un disco abbastanza grande da circondare il ciliegino, ho chiuso il pomodoro come un sofficino e ho sigillato bene; ho usato le punte per tappare le "falle" eventualmente formatesi, poi delicatamente ho modellato con le palme delle mani fino a formare una palla; penso si possano anche fare due dischi piccoli e circondare con quelli;
  • a parte scaldate in padella la polpa tolta dai ciliegini con burro (o margarina) e basilico;
  • gettate gli gnocchi (attenzione a non romperli) in acqua salata e fate bollire finché non vengono a galla;
  • mettete nel piatto, versate sopra la salsa, guarnite con pomodorini tagliati in quattro e basilico fresco.
Sono venuti buonissimi!!!

sabato 4 ottobre 2008

SPIEDINI VEGETALI

Oggi ci siamo dilettati a fare gli spiedini.

Ingredienti per 10 spiedini piccoli (stecchi da 20 cm):
  • 1 melanzana tonda, da tagliare in 5 fette spesse;
  • 10 funghi champignon tagliati a metà;
  • 2 cipolle tagliate a spicchi;
  • peperoni: 1 verde, 1 giallo, 1 rosso (noi quello rosso questa volta non l'abbiamo usato, ma ci sta bene);
  • seitan alla piastra (noi abbiamo usato quello pronto): 20 tocchetti;
  • filetti di tofu: 20 tocchetti;
  • pomodori ciliegia: 10.
Puccione ha grigliato in bistecchiera le fette di melanzane, per poi tagliarle in 4 parti (per un totale di 20 tocchetti); ha grigliato anche i peperoni (da cui ricavare sempre 20 tocchetti per peperone), i funghi, le fettine di cipolla, tofu e seitan se non già pronto.

Poi abbiamo confezionato gli spiedini, infilando in ognuno:
  • melanzana;
  • tofu;
  • peperone verde;
  • funghi;
  • peperone giallo;
  • seitan;
  • (voi mettete anche il peperone rosso);
  • alternandoli con fettine di cipolla.
Questo due volte per stecco, e alla fine un pomodoro ciliegia.

A questo punto potete scaldarli alla griglia e mangiarli.
Io volevo tenerne un po' per gli ospiti, stasera, ma Puccione ha insistito per papparli subito tutti, il goloso!
Beh, anch'io non mi sono fatta molto pregare, devo dire...
Gli amici aspetteranno il prossimo falò sul fiume...