Solo una volta io e Puccione ci siamo cimentati nell'autoproduzi
one del tofu. E' stata un'impresa titanica, costata tempo, fatica,
soldi. E' venuto buono, questo sì, ma ci siamo resi conto che la cosa non faceva per noi.
Infatti nel negozio in cui ci riforniamo il tofu fresco costa meno della soia bio necessaria per produrlo, e il sapore è più o meno lo stesso.
Può essere invece conveniente fare il tofu aromatizzato, che pronto costa un occhio.
Infatti nel negozio in cui ci riforniamo il tofu fresco costa meno della soia bio necessaria per produrlo, e il sapore è più o meno lo stesso.
Può essere invece conveniente fare il tofu aromatizzato, che pronto costa un occhio.
Il problema, però, è soprattutto la fatica,
ergo io vi propongo la mia variante veloce, fatta a partire dal latte di soia già pronto:
- portate ad ebollizione il latte di soia (questa era una prova con mezzo litro di Valsoia, per vedere se cagliava; ho visto che le diverse marche si comportano diversamente: con alcune viene mentre con altre no);
- quando bolle mettete un cucchiaino di nigari (il sale che si usa per cagliare il tofu; si trova nei negozi bio), o un po' di succo di limone;
- mescolate, spegnete e lasciate cagliare;
- mentre riposa condite: sale, pepe, qualche pomodorino tagliato a pezzetti, olive nere a fettine, capperi, basilico, origano;
- dopo un venti minuti, quando è ben cagliato, versate il composto in un colino foderato con un panno;
- pressate bene il composto (io ho usato un bicchiere); meglio mettere sopra un peso per mezz'oretta;
- fate riposare in frigo;
- condite con olio extravergine d'oliva e gustate insieme a chi amate.
