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mercoledì 14 gennaio 2009

RAGU' DI SEITAN ALLO ZAFFERANO

Photobucket Dunque ecco come ho salvato il salvabile (vedi post precedente): ho estratto il seitan dai teli, constatando che in effetti non era venuto affatto compatto.
L'ho quindi fatto andare in padella con un soffritto, contorni di verdure surgelati LIDL (carote, piselli, mais, cipolline, funghi, peperoni, cavolfiori e broccoletti) e vino bianco.
Ne è risultato una specie di ragù morbido, aromatizzato allo zafferano, nel complesso commestibile.
Colgo il lato positivo della faccenda: per fortuna non era la solita produzione "industriale", per cui non ci troviamo con una scorta settimanale da far fuori. Inoltre adesso so con certezza che lo yogurt non deve superare i 200 g per busta di seitan, e soprattutto bisogna farlo asciugare un po'. Ho poi il dubbio che un problema sia stata la cipolla frullata con lo yogurt a crudo: la prossima volta devo assolutamente farla andare in padella.
L'esperienza mi ha anche insegnato che devo frenare la mia volontà di sperimentare: se trovo una formula che sembra perfetta, perché cambiarla? Posso fare piccole varianti, ma non ha senso stravolgere la ricetta!
Vabbé, per oggi basta. Andiamocene a nanna, va'...
goodnight.gif

WURSTEL DI SEITAN ALLO YOGURT: cronaca di un fallimento

080.gifCiao a tutti! Come già annunciato la combinazione seitan-yogurt di soia mi è piaciuta molto e da subito mi è sembrata la composizione migliore per i wurstel vegetali, dato che combina seitan e soia (lo yogurt di soia, come ingrediente, è molto simile al tofu comunemente usato nella produzione industriale dei wurstel, solo che è cremoso e quindi rende il seitan compatto ma morbido). Dunque appena possibile ho provato la ricetta dei wurstel di seitan e yogurt, con risultati però disastrosi, ahimé.
Vi posto la cronaca dell'esperimento, perché anche altri possano trarre insegnamento dal mio fallimento.

Ho frullato:
2 cipolle; troppe!!! Ho rischiato di non riuscire a finire la ricetta...
rosmarino e salvia;
250 g di yogurt di soia; la pasta era troppo morbida e difficile da impastare, per cui è meglio tenere le proporzioni usate nel seitan allo yogurt e olive;
1 bustina di zafferano; anche questo troppo! Non è venuto proprio male come sapore, ma dovrebbe bastare mezza bustina, se proprio si vuole usare questo aroma;
2 cucchiai rasi di insaporitore per arrosti;
1 cucchiaino di zenzero;
1 cucchiaino di semi di finocchio.

Ho impastato poi con 120 g di seitan in polvere e lasciato riposare qualche minuto. Purtroppo mi sono accorta troppo tardi di avere solo una busta! Avrei dovuto mettere più seitan rispetto allo yogurt, e fare asciugare prima in padella la farcitura, come già fatto nel seitan allo yogurt.
Ho fatto sei wustel e li ho avvolti in piccoli teli, chiudendoli con lo spago da cucina.
Ho fatto bollire come al solito con salsa di soia, alga kombu, zenzero, aromi, ecc, per 30-40 minuti.
Appena possibile ho cercato di togliere i wurstel dai teli ma ho visto che non erano compatti abbastanza e che si erano appiccicati alla stoffa (e sì che li avevo bagnati, prima), sfasciandosi. Li ho allora rimessi per un altro po' sul fuoco per vedere se si indurivano.

Insomma adesso sono in attesa di "svolgere" di nuovo i teli, vedere il risultato finale (non ho particolari speranze), e pensare a come utilizzare il seitan prodotto. In fondo il problema è la consistenza, ma il sapore dovrebbe essere accettabile... Poi anche se non fosse buono mi studierei qualcosa per migliorarlo, pur di non buttare del cibo commestibile con la gente che muore di fame...
Prossimamente gli sviluppi...

martedì 30 dicembre 2008

"COTECHINO" DI LENTICCHIE E VERZA

PhotobucketUn'idea originale per il cenone dell'ultimo dell'anno. Ricetta per 6 puccioni o 8 puccine circa. Il procedimento base è il consueto del muscolo di legume.

Questa volta ho usato circa 700 g tra lenticchie cotte, verza con un po' di sugo di pomodoro, cipolla, carote, sedano, aromi vari (tra cui salvia, rosmarino, curcuma, curry, semi di finocchio, paprika, zenzero, ecc) fatti andare in padella con vino bianco per ammorbidire bene il tutto.

Poi ho frullato, aggiunto dieci cucchiai di olio extravergine e impastato con il glutine in polvere ( 360 g) ma in modo particolare: ho diviso le lenticchie in tre parti diseguali, una piccola, una media e una grande. Ho diviso invece il glutine in quattro parti uguali e e ho impastato separatamente, aggiungendo acqua dove era necessario.
Per chiarirci un impasto era formato solo da glutine, uno soprattutto da glutine, uno metà e metà, uno soprattutto da lenticchie. Lo scopo era riprodurre la disomogeneità del cotechino. A livello visivo non è molto evidente (per l'anno prossimo mi studio un modo per accentuare la varietà di colore tipica), invece è venuta bene la varietà di consistenza.

Io e Puccione abbiamo poi tagliato i diversi impasti a tocchetti, li abbiamo mescolati, abbiamo formato due "cotechini", li abbiamo chiusi nei teli e li abbiamo fatti bollire come di consueto per 30-40 minuti, con alga kombu, salsa di soia, ecc.

Li abbiamo poi fatti riposare "nudi" nel loro liquido di cottura, tagliati a fette e poi passati in padella (dato che in padella si scuriscono un po', la foto l'abbiamo fatta prima). Li abbiamo assaggiati con un po' di succo di limone (vitamina C per assimilare bene il ferro contenuto nelle lenticchie) ed è veramente buono! Domani sera penso che lo mangeremo servito con patate, cipolle, verza.
Ne approfittiamo per fare a tutti gli auguri di buon anno!Photobucket

sabato 27 dicembre 2008

SEITAN YOGURT E OLIVE


Forse avete notato che nell'ultimo periodo sto sperimentando parecchie ricette con lo yogurt di soia. E pensare che neanche mi piace! Non lo mangio mai, forse perché non ho l'abitudine di fare colazione. Però come ingrediente lo sto apprezzando parecchio. E' molto versatile sia in ricette dolci che salate. Al contrario del tofu fresco, si trova facilmente dappertutto ed ha un costo contenuto. Ormai ho preso l'abitudine di comprarne una confezione e di schiaffarla in frigo, finché non si raggiunge la data di scadenza e devo trovare un modo per farla fuori. A quel punto mi invento qualcosa di malato.
Questa volta l'ho usato per l'impasto del seitan, abbinato alle olive.

Mentre sto trafficando, Puccione si gode il meritato riposo, dopo aver pulito la cucina. E' lui che si occupa delle pulizie, o meglio, che si occupa praticamente di tutti i lavori domestici mashimaro-21.gif perché io, ehm, non mi posso proprio definire una brava casalinga, e poi sono sempre così impegnata... Sono o non sono la moglie più fortunata del mondo? Tra l'altro nel cucinare ho fatto come al solito un sacco di pasticci, per cui solo un piatto succulento potrà placare la sua ira, quando si sveglierà!
kitty-23-02.gif

Bando alle ciance, ecco gli ingredienti per 6-8 porzioni:

240 g di seitan in polvere;
80 g di olive denocciolate tra verdi e nere;
150 g di trito per soffritto surgelato (cipolle, aglio, carote, sedano, aromi vari frullati); io ho usato i miei dadi surgelati gialli;
400 g di yogurt di soia al naturale;
noce moscata;
il necessario per cuocere il seitan (salsa di soia, alga kombu, ecc).

Ho scaldato per pochi minuti in padella il soffritto con poco olio per scongelarlo, ho aggiunto le olive tritate, lo yogurt, la noce moscata e ho mischiato il tutto.
Ho mescolato la crema con la polvere di glutine e impastato. Non ho dovuto aggiungere altro liquido. E' venuta una pasta soffice.
Questa volta non mi sono fidata a metterla nella rete, proprio perché molto morbida. Allora l'ho chiusa in tre teli.
Ho fatto andare i tre salsicciotti nel brodo per 30-40 minuti. Poi ho spento e, appena possibile, li ho tolti dai teli e li ho lasciati riposare per un'oretta nel liquido di cottura.
Li ho tagliati a fette e rimessi nel liquido, per insaporirli un po', prima di passarli in padella.
Risultato decisamente soddisfacente! Credo che l'impasto base sia particolarmente adatto per i wurstel vegetali, quindi so già come lo userò la prossima volta...

P. S.: Buuuhhhh! Me tapina! Me derelitta! Chi più sventurata di me?
Puccione si è alzato, ha dato solo un'occhiata al seitan, l'ha tastato con un dito, ha grugnito qualcosa sulla consistenza non abbastanza filamentosa, ed è tornato a dormire!!!!
Sigh! Sono o non sono la moglie più sfortunata del mondo?